Il Bando ha l’obiettivo di sostenere le piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei, nella realizzazione di progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature mirati al miglioramento delle condizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.
RISORSE FINANZIARIE DESTINATE AI CONTRIBUTI
Lo stanziamento ai fini del presente Bando, relativamente alla Regione Puglia, è pari a complessivi € 2.093.239 di cui:
€ 1.110.400 per il finanziamento dei progetti Settore Agricoltura;
€ 654.675 per il finanziamento dei progetti Settore Edilizia;
€ 328.164 per il finanziamento dei progetti Settore estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.
Il contributo, in conto capitale, è erogato fino ad una misura massima corrispondente al 65% dei costi, al netto dell’I.V.A., sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto.
Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa, nel rispetto del regime “de minimis”, non potrà superare l’importo di Euro 50.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a Euro 1.000.
SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti destinatari del contributo sono le piccole e micro imprese operanti nel settore dell’agricoltura, nel settore dell’edilizia, nel settore dell’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei, ubicate nel territorio della Regione Puglia iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.
OGGETTO DEL FINANZIAMENTO
Settore Agricoltura
Il finanziamento è concesso per interventi di adeguamento di n.1 trattore agricolo o forestale di proprietà del soggetto richiedente.
Gli interventi possono essere richiesti dalle aziende che hanno almeno un codice ATECO 2007, principale o secondario, riferibile alle divisioni 01 o 02:
01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi;
02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali.
Settore Edilizia
Il finanziamento è concesso per l’acquisto di macchine i cui requisiti tecnici consentano di ridurre i rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi e/o di caduta dall’alto nei cantieri temporanei e mobili.
Gli interventi possono essere richiesti dalle aziende che hanno un codice ATECO 2007, principale o secondario, riferibile ai gruppi riportati nella tabella sottostante.
41.2 Costruzione di edifici residenziali e non residenziali;
42.1 Costruzione di strade e ferrovie;
42.2 Costruzione di opere di pubblica utilità;
42.9 Costruzione di altre opere di ingegneria civile;
43.1 Demolizione e preparazione del cantiere edile;
43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione;
43.3 Completamento e finitura di edifici;
43.9 Altri lavori specializzati di costruzione.
Settore dell’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei
Il finanziamento è concesso per i seguenti interventi che comportano un miglioramento delle condizioni di lavoro nelle attività di estrazione e lavorazione dei materiali lapidei, con particolare riferimento ai rischi connessi all’esposizione a rumore e/o a polveri e alla movimentazione manuale dei carichi:
acquisto di macchine fisse o mobili per aspirazione di polveri o per bagnatura/umidificazione;
acquisto di accessori di sollevamento a ventosa alimentati elettricamente o ad aria compressa;
acquisto di macchine per l’estrazione di materiali lapidei o per la lavorazione di blocchi, lastre o inerti, con contestuale rottamazione di analoghe macchine non marcate CE.
La domanda può essere presentata per il finanziamento di più interventi fino a un massimo di tre.
Gli interventi possono essere richiesti dalle aziende che hanno un codice ATECO 2007, principale o secondario, riferibile alle divisioni 05, 07, 08 e al gruppo 23.7.
05 Estrazione di carbone (esclusa torba);
07 Estrazione di minerali metalliferi;
08 Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere;
23.7 Taglio, modellatura e finitura di pietre.
ALCUNI REQUISITI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
Al momento della presentazione della domanda di partecipazione Bando, l’impresa deve soddisfare i requisiti:
essere iscritta nel Registro delle Imprese o, nel caso di impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane;
avere attiva nel territorio di questa Regione/Provincia autonoma l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto.
SPESE NON AMMESSE
Non sono ammesse le spese relative a:
– acquisto di beni usati;
– attività svolta dal personale dipendente dell’impresa richiedente;
– fatturazione e/o la vendita di beni oggetto del contributo da parte dei soci e/o componenti dei soggetti beneficiari;
– spese effettuate e/o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento;
– ogni altra spesa non riferita ai progetti.