Categoria: Lavoro

Indennità di Disoccupazione (NASPI): Cosa c’è da sapere.

La Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego (NASPI) è una forma di sostegno al reddito che prevede un’erogazione mensile a favore dei lavoratori subordinati (con contratto a tempo determinato o indeterminato) e che perdono involontariamente la propria occupazione, rimanendo privi di reddito.

Continua a leggere

Pensioni: dall’INPS nuovi chiarimenti sul cumulo con i redditi da lavoro autonomo

WCCOR1_0KWAJ26L-kcMB-U43080991538380ED-590x445@Corriere-Web-Sezioni
Il D.Lgs. 503/1992, nell’introdurre il divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, dispone, ai fini dell’applicazione del divieto, che i titolari di pensione sono tenuti a produrre all’ente erogatore della pensione la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo riferiti all’anno precedente, entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione ai fini dell’Irpef per il medesimo anno.

Continua a leggere

Lavoro tra partner: una pronuncia della Cassazione.

giudice-sentenza-id12731
Il lavoro configurabile come subordinato, anche se effettuato dal partner, non può essere considerato a titolo gratuito. La prestazione di un’attività lavorativa protratta per anni tra due parti legate da una relazione sentimentale, oggettivamente configurabile come lavoro subordinato, deve essere effettuata a titolo oneroso, a meno che le parti non provino il contrario ovvero.

Continua a leggere

REDDITO MINIMO E CANTIERI DI CITTADINANZA: APERTURA DOMANDE

A partire dal 04 maggio 2015, i cittadini che hanno i requisiti previsti per accedere ai Cantieri di cittadinanza o al Lavoro Minimo di Cittadinanza, potranno presentare la loro domanda di accesso al percorso di inclusione e/o re-inclusione sociale rivolgendosi ai CAF già convenzionati  con i rispettivi Comuni.
Non possono essere presentate le domande tramite sportelli dei Comuni né tramite i Centri per l’Impiego. Tutte le informazioni, gli Avvisi Pubblici per i cittadini, le domande più frequenti saranno messi a disposizione dalla Regione Puglia esclusivamente tramite piattaforma.
I contenuti delle due misure I Cantieri di Cittadinanza durano da 6 a 12 mesi, con un’indennità per il partecipante di 23 euro a giornata (max 500 euro al mese). Per l’attuazione della misura sono state impegnate risorse per 4 milioni di euro, che a breve saranno integrati con ulteriori 6 milioni di euro, e che in ogni caso costituiscono la prima tranche di un finanziamento che a breve sarà integrato (in attesa dell’attivazione dei nuovi Fondi UE). I cantieri possono essere promossi dai Comuni, da organismi pubblici, da imprese e organizzazioni del Terzo Settore, ad integrazione – e non in sostituzione – di attività di produzione di servizi o di manutenzione del patrimonio pubblico.

Possono beneficiare del CANTIERE DI CITTADINANZA le persone disoccupate da almeno 12 mesi, gli inoccupati e le persone in condizione di specifiche fragilità sociali come disabili, ex detenuti e donne sole.

Il LAVORO MINIMO DI CITTADINANZA è invece rivolto ai percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga. Grazie al Lavoro Minimo di Cittadinanza i Comuni, singoli o associati, che promuovono Cantieri potranno accogliere, per la loro ricollocazione, le persone in cassa integrazione anche in deroga che sosterranno una specifica attività, coerente con il rispettivo profilo professionale. Per il Lavoro Minimo di Cittadinanza sono a disposizione risorse iniziali per 7,5 milioni di euro.