Autore: Massimo Lotti

Pensione di reversibilità ai superstiti – GUIDA

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Nel caso del triste evento della morte di un lavoratore assicurato all’Inps (o ex Inpdap) o di un pensionato il coniuge (moglie o marito), i figli, i nipoti e gli altri familiari come genitori, fratelli e sorelle, possono ricevere la pensione ai superstiti, sia di reversibilità che indiretta. Ma è necessario la presenza di requisiti contributivi e il non superamento di determinati limiti di reddito. Di seguito una breve guida..

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Pensioni: l’accompagnamento e l’invalidità sono ereditabili.

pensione di invalidità
L’assegno di invalidità si eredita anche senza prestare assistenza. Il che significa che gli eredi dell’invalido ormai deceduto hanno diritto alla quota di indennità di accompagnamentoliquidata in favore di ciascuno di essi. La somma spetta a ciascuno di essi, anche a colui che non ha provveduto all’assistenza dell’invalido. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza (vedi sotto).
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Pensioni di inabilità: una pronuncia della Cassazione sui requisiti.

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Le Sezioni Unite, in una recente sentenza,  hanno affermato che, ove gli elementi costitutivi della pensione di inabilità prevista dall’art. 12 della legge n. 118 del 1974 siano maturati prima del compimento del sessantacinquesimo anno di età e la relativa domanda amministrativa sia stata proposta prima di tale data, la sostituzione con l’assegno sociale opera dal primo giorno del mese successivo a quello del compimento del sessantacinquesimo anno, anche se ciò comporta che non venga pagato neanche un rateo della pensione di inabilità e si debba corrispondere direttamente l’assegno sociale.
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Fonte: www.cortedicassazione.it