
Dalla facoltà di ricorrere all’impresa familiare, all’attribuzione di prestazioni Inail e Inps (rendite ecc.), passando per l’indeducibilità dei compensi del partner, nel caso di professionisti, e del costo del lavoro sempre del partner, nel caso d’imprese. Queste sono in sintesi le novità più importanti che la nuova legge sulle unioni civili (che sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di lunedì 23 maggio) produrrà in materia di lavoro e previdenza. Avranno un diverso impatto nel caso di unioni tra persone dello stesso sesso o tra soggetti eterosessuali, le cosiddette coppie di fatto.
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Autore: Massimo Lotti
Polizze pluriennali: la Cassazione ammette il recesso anticipato sulla base del decreto Bersani.
Condominio: infiltrazione d’acqua dal terrazzo, ecco chi paga i danni.

Polizze vita: la Cassazione interviene sul quantum degli eredi beneficiari.

D’ora in avanti le compagnie di assicurazione dovranno prestare maggiore attenzione alla liquidazione delle prestazioni in caso di decesso delle polizze vita, dovendosi attenere alle regole civilistiche dettate in materia successoria, in mancanza di espresse indicazioni di diverso tenore da parte dei contraente.
Esenzione TARSU sui Garages: per la Cassazione è onere del contribuente.

Ai fini della TARSU, il garage può essere escluso dall’assoggettamento alla tassa solo se il contribuente abbia indicato nella dichiarazione originaria (o in quella di variazione) le obiettive condizioni di inutizzabilità comprovata da idonea documentazione.
Tassa sui rifiuti: bocciate le delibere comunali che non rispettano il termine per le variazioni TARI.
Gli enti locali devono deliberare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e per quanto riguarda la TARI.
Usura nei contratti bancari.
Polizze vita: quale fiscalità in caso di decesso dell’assicurato.
Con la circolare 8/E del 1° aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti riguardo alla disciplina introdotta dalla Stabilità 2015 (legge 190/2014), che ha modificato il regime fiscale delle somme percepite, in caso di morte, dai beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita e che non pochi problemi di interpretazione ha causato tra gli esperti del settore assicurativo.





