La legge di bilancio 2020 ha introdotto importanti novità sul cosiddetto BONUS RENZI. A partire da Luglio 2020 sarà introdotto il nuovo BONUS IRPEF 2020 che sostituirà il bonus Renzi. Continua a leggere
Commercialista, fiscalista, revisore
La legge di bilancio 2020 ha introdotto importanti novità sul cosiddetto BONUS RENZI. A partire da Luglio 2020 sarà introdotto il nuovo BONUS IRPEF 2020 che sostituirà il bonus Renzi. Continua a leggere
Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) e` frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le necessita` piu` importanti (come per esempio l`acquisto di un`autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non vengono spesso in alcun modo formalizzati rappresentando piu` che altro “impegni morali”.
Oggi pero`, i nuovi strumenti utilizzati dall`Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono piu` di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E` quindi di fondamentale importanza poter documentare l`origine delle somme confluite nella disponibilita` del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l`elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Pertanto, onde evitare di incorrere in contenziosi tributari, è bene che i “prestiti tra familiari” avvengano SEMPRE con scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti.
Tale scrittura privata deve avere una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
Inoltre, è bene prestare attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l`utilizzo di contanti.
Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “con tracciabilità” (bonifico o assegni non trasferibili).
Fonte: www.ateneoweb.com