In quali casi l’Agenzia delle Entrate ha la possibilità di procedere ad accertamenti fiscali sui conti correnti bancari dei professionisti?
Continua a leggere
Commercialista, fiscalista, revisore
In quali casi l’Agenzia delle Entrate ha la possibilità di procedere ad accertamenti fiscali sui conti correnti bancari dei professionisti?
Continua a leggere
Tutelare dal pignoramento più della metà (in particolare i 4/5) del conto corrente bancario o postale su cui viene accreditata la pensione (o lo stipendio) è possibile, almeno stando a un indirizzo (purtroppo ancora minoritario) della giurisprudenza, ma comunque fondato su una valida intuizione giuridica. Vediamo come sia possibile, partendo dal dato normativo.
Disegni+2

Data apertura bando: 06 novembre 2014
Data prevista chiusura bando: a sportello
Programma di agevolazioni a favore delle micro, piccole e medie imprese italiane per la valorizzazione economica dei disegni e modelli industriali.
Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:
Le agevolazioni di cui al presente Bando non possono, pertanto, essere concesse:
Oggetto dell’agevolazione
Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo.
Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che – alla data di presentazione della domanda di agevolazione – sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.
Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione, di cui al successivo punto 10.
Tipologia delle spese ammissibili
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi di seguito descritte.
Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o la Fase 2 o entrambe. Saranno riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 01/08/2014.
Fase 1 – Produzione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
Fase 2 – Commercializzazione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
Entità dell’agevolazione
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:
Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00
Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00
L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L’ammontare dell’agevolazione così definitivamente determinato non può essere superiore a quello individuato in via provvisoria.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00.