{"id":877,"date":"2016-07-22T11:41:46","date_gmt":"2016-07-22T10:41:46","guid":{"rendered":"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/?p=877"},"modified":"2017-12-06T12:25:24","modified_gmt":"2017-12-06T11:25:24","slug":"877","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/2016\/07\/877\/","title":{"rendered":"Pianificazione o improvvisazione finanziaria?"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Un buon\u00a0piano\u00a0messo in pratica subito \u00e8 decisamente migliore di un\u00a0piano\u00a0perfetto\u00a0che verr\u00e0 avviato la prossima settimana<\/em>\u201d (Generale George Smith Patton)<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl tema delle pensioni \u00e8 diventato negli ultimi anni sempre pi\u00f9 importante: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo ha obbligato, tantissimi italiani, a diventare consapevoli del fatto che non sar\u00e0 pi\u00f9 lo Stato a doversi occupare di loro, quando smetteranno di lavorare.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019urgenza di passare a quelle contromisure che, in verit\u00e0, non sono semplici: vuoi per lo scarso grado di alfabetizzazione finanziaria degli italiani, vuoi per la difficolt\u00e0 tradizionale a pianificare per tempo la gestione dei propri risparmi.<\/p>\n<p>Infatti, le risposte pi\u00f9 diffuse a questo problema da parte dei giovani (o di chi lavora) \u00e8 la classica: \u201cTanto non avr\u00f2 mai una pensione\u201d; ammettendo inconsciamente di voler essere smentiti ma oggettivamente rinunciando a qualsiasi pianificazione.<\/p>\n<p>Con l\u2019allungamento della vita media, le societ\u00e0 del futuro saranno sempre pi\u00f9 caratterizzate da grandi fasce di popolazione in et\u00e0 avanzata che passeranno lunghi decenni in pensione, a fronte di sempre minor numero di persone in et\u00e0 da lavoro che con i loro contributi potranno permettere di pagare le pensioni.<\/p>\n<p>Occuparsi di pensione significa non solo difendere la propria dignit\u00e0 ma anche e soprattutto pianificare i lunghi anni senza lavoro in maniera tale da farne una opportunit\u00e0 e non una minaccia, per costruirsi uno stile di vita coerente con i propri desideri del futuro e sviluppati nella parte centrale della propria vita.<\/p>\n<p>La pianificazione pensionistica, richiede quindi alcuni accorgimenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Quantificare gli obiettivi economici del pensionamento a livello personale e familiare;<\/li>\n<li>Misurare le necessit\u00e0 economiche future ottenendole dalla sottrazione dagli obiettivi prefissati ci\u00f2 che potr\u00e0 aiutarci a ridurre le conseguenze dell\u2019evento;<\/li>\n<li>Selezionare le modalit\u00e0 pi\u00f9 efficaci ed efficienti per garantirsi nel tempo la stabilit\u00e0 economica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La prima scelta, quando si affronta il tema della pensione,\u00a0 riguarda gli obiettivi ossia a quale stile di vita puntiamo in pensione.<\/p>\n<p>La qualificazione degli obiettivi comprende due aspetti: il tempo di entrata in pensione e il tenore di vita desiderato al tempo del pensionamento.<\/p>\n<p>Quindi la pianificazione richiede di definire l\u2019obiettivo economico di un piano previdenziale che tuttavia non \u00e8 semplice da definire senza l\u2019aiuto di un <strong>consulente finanziario<\/strong> in quanto sono molti i fattori in gioco ed \u00e8 opportuno prendere in esame con lucidit\u00e0 gli obiettivi da perseguire e con quali risorse raggiungerli.<\/p>\n<p><strong>In altre parole non \u00e8 possibile alcuna pianificazione pensionistica se non si parte dalla definizione congiunta di bisogni e desideri.<\/strong><\/p>\n<p>La prima cosa da fare per giungere nel migliore dei modi possibili alla pensione \u00e8 quello di controllare per tempo i contributi versati agli enti previdenziali (<strong>busta arancione<\/strong>).\u00a0Questo passaggio \u00e8 di fondamentale importanza (specie per coloro che hanno svolto attivit\u00e0 lavorative con diversi datori di lavoro e presso diversi enti previdenziali) perch\u00e9 scoprire un eventuale \u201cbuco contributivo\u201d a distanza di anni pu\u00f2 precludere alla possibilit\u00e0 di recuperare i contributi non conteggiati (per esempio datore di lavoro fallito o non rintracciabile) o ancora ai requisiti per accedere alla pensione.<\/p>\n<p>Il secondo passo consiste nell\u2019individuare una stima dell\u2019ammontare della pensione pubblica. Per avere una indicazione concreta \u00e8 opportuno calcolare il <strong>tasso di sostituzione, <\/strong>\u00a0ovvero la differenza tra la stima dell\u2019ultimo stipendio\/reddito percepito in et\u00e0 lavorativa e la stima del primo assegno pensionistico che si percepir\u00e0 in funzione di quanto lavorato e accreditato.\u00a0Questo dato \u00e8 interessantissimo in quanto permette di misurare in maniera oggettiva in che maniera il nostro stile di vita andr\u00e0 a mutare una volta smesso di lavorare.<\/p>\n<p>Una volta identificato il proprio tasso di sostituzione (e di conseguenza il <strong>gap previdenziale<\/strong>) \u00e8 necessario pianificare e quantificare l\u2019esborso contributivo da assegnare allo strumento previdenziale complementare scelto: piani di accumulo, fondi pensione o polizze vita.<br \/>\nEffettuare per tempo una buona pianificazione assicurativa\/finanziaria permette di minimizzare le risorse da destinare al risparmio e di pianificare il grado di rischio pi\u00f9 idoneo al raggiungimento degli obiettivi previdenziali.<br \/>\n&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br \/>\n<strong>Fonte<\/strong>: <em>www.ilsole24ore.com<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn buon\u00a0piano\u00a0messo in pratica subito \u00e8 decisamente migliore di un\u00a0piano\u00a0perfetto\u00a0che verr\u00e0 avviato la prossima settimana\u201d (Generale George Smith Patton)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":878,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,5,247,8],"tags":[222,530,221,531,84,620,40,616,82,284,205,204],"class_list":["post-877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-assicurativo","category-economia","category-pensioni-2","category-previdenza","tag-arancione","tag-assicurativa","tag-busta","tag-finanziaria","tag-fondi","tag-gap","tag-pensioni","tag-pianificazione","tag-polizze","tag-previdenziale","tag-sostituzione","tag-tasso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}