{"id":771,"date":"2016-04-01T11:57:38","date_gmt":"2016-04-01T10:57:38","guid":{"rendered":"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/?p=771"},"modified":"2016-04-01T11:57:38","modified_gmt":"2016-04-01T10:57:38","slug":"mutui-le-nuove-regole-le-esigenze-bancacliente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/2016\/04\/mutui-le-nuove-regole-le-esigenze-bancacliente\/","title":{"rendered":"Mutui: le nuove regole e le esigenze banca\/cliente."},"content":{"rendered":"<div>\n<p><em><a href=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mutui.jpg\" rel=\"attachment wp-att-772\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-772\" src=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/mutui.jpg\" alt=\"mutui\" width=\"280\" height=\"238\" \/><\/a><br \/>\nLe nuove regole sui mutui devono rispondere al problema di conciliare l\u2019esigenza di procedure pi\u00f9 rapide e meno costose di recupero dei beni in garanzia con quella di tutelare chi \u00e8 in difficolt\u00e0 economica. Gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione sono sufficienti? L\u2019esempio della Spagna.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Il patto tra banca e cliente<\/strong><\/p>\n<p>Nella discussione parlamentare sul decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2014\/17 sui mutui ipotecari, l\u2019attenzione si \u00e8 concentrata soprattutto sulla norma che consente un patto tra banca e cliente affinch\u00e9, in caso di inadempimento, il debito si estingua con la restituzione o il trasferimento alla banca stessa dell\u2019immobile oggetto della garanzia reale. L\u2019articolo 40 del Testo unico bancario gi\u00e0 adesso permette alla banca di chiedere la risoluzione del contratto di credito in caso di ritardo nel pagamento della rata del mutuo per sette volte consecutive. L\u2019effetto congiunto delle due norme fa s\u00ec che sette mesi di morosit\u00e0 autorizzano la banca a vendere direttamente l\u2019abitazione ipotecata, senza passare per l\u2019asta indetta dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<br \/>\nQuesta possibilit\u00e0 ha sollevato molte polemiche poich\u00e9 se da un lato la vendita diretta deve essere prevista nel contratto di mutuo, e quindi con l\u2019assenso del cliente, dall\u2019altro il cliente stesso potrebbe trovarsi in una condizione di debolezza nel rifiutarne la sottoscrizione, soprattutto se il finanziatore la pone come condizione per concedere il mutuo.<br \/>\nLa banca potrebbe anche rendere \u201cconveniente\u201d per il cliente accettare la condizione offrendo uno sconto sul tasso di interesse: in fondo, la possibilit\u00e0 di vendere direttamente la casa riduce, per la banca, il rischio connesso all\u2019asimmetria informativa.<\/p>\n<p><strong>I miglioramenti<\/strong><\/p>\n<p>Il governo si \u00e8 successivamente dichiarato disponibile ad accogliere le indicazioni contenute nei pareri delle commissioni parlamentari, apportando alcune significative modifiche al testo originario. Non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile, per la banca e il cliente, accordarsi per il trasferimento dell\u2019abitazione anche dopo la sottoscrizione del contratto: viene cos\u00ec meno la preoccupazione che le nuove norme possano essere applicate anche ai mutui gi\u00e0 ora in sofferenza. Si risolver\u00e0 anche un altro dubbio: se il prezzo ricavato dalla vendita, effettuata previa la stima di un perito indipendente, non \u00e8 sufficiente per saldare il debito, la banca non pu\u00f2 pretendere altro dal debitore, mentre invece sar\u00e0 tenuta a restituire l\u2019eventuale maggiore importo incassato. In deroga al comma 2 dell\u2019articolo 40 del Tub, il governo dovr\u00e0, inoltre, introdurre una norma che eleva a 18 il numero delle rate mensili non pagate prima che si possa procedere alla vendita della casa.<br \/>\nMiglioramenti da molti ritenuti ancora insufficienti, soprattutto se si pensa alle famiglie in difficolt\u00e0 economiche e che potrebbero perdere l\u2019abitazione, con il pericolo quindi di generare rilevanti problematiche sociali.<\/p>\n<p><strong>Aiutare chi ha realmente bisogno<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di facili slogan e derive populiste, sempre in agguato nei periodi preelettorali, c\u2019\u00e8 oggettivamente il problema di cercare un equilibrio tra due distinte esigenze: accelerare le esecuzioni immobiliari, con tutti i dovuti presidi di trasparenza e correttezza, poich\u00e9 \u00e8 uno dei presupposti per rendere pi\u00f9 efficiente, rapida e meno costosa l\u2019attivit\u00e0 di erogazione, senza per\u00f2 ulteriormente gravare su clienti che attraversano situazioni di oggettive difficolt\u00e0 e disagio in grado di degenerare con la perdita dell\u2019abitazione.<br \/>\nNel nostro sistema, al ricorrere di determinati eventi, gi\u00e0 oggi chi si trova in difficolt\u00e0 economiche pu\u00f2 chiedere alla banca di sospendere il pagamento di diciotto rate del mutuo. Sono strumenti effettivamente utilizzati, a testimonianza di una problematica di indubbia rilevanza sociale.<br \/>\nIn altri ordinamenti, il legislatore \u00e8 intervenuto con specifiche procedure. Ad esempio, in Spagna un decreto del 2012, attraverso la definizione di un codice di \u201cbuone prassi\u201d, prevede che le famiglie in difficolt\u00e0 nel pagamento delle rate del mutuo possano proporre un piano di ristrutturazione del debito fatto per l\u2019acquisto della prima casa. L\u2019adesione della banca comporta la sospensione dell\u2019ammortamento del capitale per quattro anni e, durante questo periodo, un tasso di interesse pari all\u2019Euribor aumentato di 25 punti base; il periodo di rimborso pu\u00f2 essere allungato fino a quaranta anni. Se, malgrado queste misure, l\u2019importo annuo delle rate del mutuo non si abbassa al di sotto 60 per cento del reddito familiare (che \u00e8 condizione e obiettivo al tempo stesso del piano di ristrutturazione), pu\u00f2 essere chiesta anche una riduzione della parte capitale del debito.<br \/>\nQuando non ricorrono queste condizioni pu\u00f2 essere concordata una procedura attraverso la quale il cliente pu\u00f2 saldare le sue pendenze con la banca cedendo l\u2019abitazione. La banca \u00e8 tenuta ad accettare l\u2019offerta e la consegna dell\u2019abitazione comporta la cancellazione totale del debito garantito e di ogni altra pretesa nei confronti sia del debitore sia di eventuali terzi che avessero fornito altre garanzie reali o personali.<br \/>\nPer conciliare le due esigenze anche in Italia, si tratta, allora di valutare se la tastiera di strumenti a disposizione sia sufficiente o se non se ne debba ampliare la portata (e la dimensione finanziaria) per far fronte a quelle situazioni di maggior impatto sociale in grado di pregiudicare il diritto alla abitazione e a una vita decente.<br \/>\n&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br \/>\n<strong>Fonte<\/strong>: <em>www.lavoce.info<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"condivisione\">\n<div class=\"pulsantisociali basso\">\n<div class=\"social-likes\">\n<div class=\"addthis_sharing_toolbox\">\n<div id=\"atstbx2\" class=\"at-share-tbx-element addthis_20x20_style addthis-smartlayers addthis-animated at4-show\"><span class=\"at_flat_counter\">18<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove regole sui mutui devono rispondere al problema di conciliare l\u2019esigenza di procedure pi\u00f9 rapide e meno costose di recupero dei beni in garanzia con quella di tutelare chi \u00e8 in difficolt\u00e0 economica. 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