{"id":275,"date":"2015-03-14T14:30:56","date_gmt":"2015-03-14T12:30:56","guid":{"rendered":"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/?p=275"},"modified":"2016-04-19T17:08:31","modified_gmt":"2016-04-19T16:08:31","slug":"il-futuro-delle-nuove-generazioni-osservatorio-demopolis-sui-giovani-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/2015\/03\/il-futuro-delle-nuove-generazioni-osservatorio-demopolis-sui-giovani-italiani\/","title":{"rendered":"Il futuro delle nuove generazioni: osservatorio Demopolis sui giovani italiani."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Senza-titolo-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-816\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-816\" src=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Senza-titolo-1.jpg\" alt=\"Senza-titolo-1\" width=\"280\" height=\"140\" \/><\/a><\/p>\n<p>Al primo posto, fra le cose importanti della vita, i giovani pongono oggi il lavoro che &#8211; per la prima volta &#8211; supera con il 91% il primato duraturo della variabile \u201cfamiglia\u201d; fra le priorit\u00e0 delle nuove generazioni: l\u2019occupazione \u00e8 ritenuta condizione ineludibile per la progettazione del futuro. Pesa, sempre di pi\u00f9, l\u2019incertezza sull\u2019avvenire: meno di un quarto dei giovani italiani si immagina tra 5 anni con un lavoro stabile e ben retribuito. Il 78% dei giovani \u00e8 convinto che nel nostro Paese per entrare nel mondo del lavoro, pi\u00f9 che la preparazione, serva soprattutto la rete di relazioni, \u201cconoscere persone che contano\u201d.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSono questi alcuni dei dati che emergono dall\u2019indagine sui giovani fra i 18 ed i 34 anni dal titolo &#8220;Il futuro delle nuove generazioni in Italia&#8221;, promossa dallo Ial Nazionale in sinergia con la Cisl e realizzata dall\u2019Istituto di Ricerche Demopolis.<br \/>\nI risultati della ricerca, condotta su un campione di 3.600 intervistati rappresentativo dei cittadini italiani tra i 18 ed i 34 anni, restituiscono dalla viva voce dei giovani il loro vissuto personale e lavorativo, ma anche le preoccupazioni e le aspettative verso il futuro.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di una generazione &#8211; sostiene il direttore dell\u2019Istituto Demopolis Pietro Vento &#8211; che, fra incertezza occupazionale e tutele sociali ridimensionate, \u00e8 indotta sempre pi\u00f9 a vivere al presente, come meccanismo di difesa ma anche di adattamento. Secondo il 61% degli intervistati, chi oggi studia o inizia a confrontarsi con il mondo del lavoro occuper\u00e0 in futuro, nel nostro Paese, una posizione sociale ed economica peggiore rispetto alla precedente generazione. L\u2019ascensore sociale \u00e8 ormai fuori uso: nella percezione collettiva, sar\u00e0 difficile che i giovani italiani possano godere in prospettiva delle medesime certezze e del tenore di vita degli attuali genitori.<br \/>\nL\u2019insicurezza nel mondo del lavoro e l\u2019assenza percepita di concrete prospettive occupazionali stanno divenendo, per molti, precariet\u00e0 esistenziale. Oltre al contesto di crisi economica, sulle inquietudini delle nuove generazioni &#8211; ha aggiunto Pietro Vento &#8211; incide un diffuso disorientamento: la maggioranza assoluta, il 55% degli intervistati, ammette di non sapere quali siano oggi, in Italia, i settori con maggiori opportunit\u00e0 di inserimento lavorativo\u201d.<\/p>\n<p>Fra gli aspetti che mettono pi\u00f9 in difficolt\u00e0 le nuove generazioni, l\u201984% dei giovani intervistati dall\u2019Istituto Demopolis indica, al primo posto, l\u2019incertezza sull\u2019avvenire; il 72% segnala la temporaneit\u00e0 del lavoro, circa 7 su 10 la mancanza di un reddito adeguato alla pianificazione della propria vita, ma anche la discontinuit\u00e0 della retribuzione (65%) e la continua, logorante ricerca di un nuovo impiego (57%).<br \/>\nAll\u2019incertezza sistemica dei tempi che corrono, le nuove generazioni del Paese stanno imparando ad adattarsi. Ma al proprio futuro lavorativo non smettono di guardare con timore: incidono la paura di restare senza lavoro (70%) o di averne uno precario (61%); di non poter costruire una famiglia (60%), di non maturare una pensione (56%); di non riuscire a risparmiare (53%) o ad acquistare una casa (51%). E la preoccupazione cresce ulteriormente tra le giovani donne.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Precarieta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-276\" src=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Precarieta-300x211.jpg\" alt=\"IAL_GraficI_Precarieta\" width=\"808\" height=\"568\" srcset=\"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Precarieta-300x211.jpg 300w, https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Precarieta.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 808px) 100vw, 808px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Futuro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-277\" src=\"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Futuro-300x217.jpg\" alt=\"IAL_GraficI_Futuro\" width=\"800\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Futuro-300x217.jpg 300w, https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IAL_GraficI_Futuro.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><br \/>\nFonte: <strong>www.demopolis.it<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al primo posto, fra le cose importanti della vita, i giovani pongono oggi il lavoro che &#8211; per la prima volta &#8211; supera con il 91% il primato duraturo della variabile \u201cfamiglia\u201d; fra le priorit\u00e0 delle nuove generazioni: l\u2019occupazione \u00e8 ritenuta condizione ineludibile per la progettazione del futuro. 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