{"id":169,"date":"2014-11-06T21:52:28","date_gmt":"2014-11-06T19:52:28","guid":{"rendered":"http:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/?p=169"},"modified":"2014-11-06T21:52:28","modified_gmt":"2014-11-06T19:52:28","slug":"il-42-dei-giovani-lavoratori-di-oggi-avra-pensione-sotto-mille-euro-a-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/2014\/11\/il-42-dei-giovani-lavoratori-di-oggi-avra-pensione-sotto-mille-euro-a-mese\/","title":{"rendered":"Il 42% dei giovani lavoratori di oggi avr\u00e0 pensione sotto mille euro a mese"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il 42% dei giovani (25-34 anni) lavoratori dipendenti di oggi andra&#8217; in pensione intorno al 2050 con meno di 1.000 euro al mese. E&#8217; quanto emerge dai risultati del primo anno di lavoro del progetto &#8216;Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali&#8217; di Censis e Unipol.<\/p>\n<p>La ricerca &#8211; sulla base di una stima del Censis su dati Istat e Ragioneria generale dello Stato &#8211; sottolinea come attualmente i dipendenti in questa fascia di et\u00e0 che guadagnano una cifra inferiore ai 1.000 euro siano il 31,9%. &#8220;Ci\u00f2 significa che in molti si troveranno ad avere dalla pensione pubblica un reddito addirittura pi\u00f9 basso di quello che avevano a inizio carriera&#8221;, spiega l&#8217;indagine. E ricorda che &#8220;la previsione riguarda i pi\u00f9 &#8216;fortunati&#8217;, cio\u00e9 i 4 milioni di giovani oggi ben inseriti nel mercato del lavoro, con contratti standard: poi ci sono 1 milione di giovani autonomi o con contratti atipici e 2 milioni di giovani che non studiano n\u00e9 lavorano&#8221;. Inoltre, il rapporto Censis e Unipol, evidenzia che l&#8217;Italia \u00e9 uno dei Paesi pi\u00f9 vecchi e longevi al mondo: &#8220;Nel 2030 gli anziani over-64 anni saranno pi\u00f9 del 26% della popolazione totale: ci saranno 4 milioni di persone non attive in pi\u00f9 e 2 milioni di attivi in meno&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi, &#8220;il sistema pensionistico dovr\u00e0 confrontarsi con seri problemi di compatibilit\u00e0 ed equit\u00e0&#8221;. Per Censis e Unipol &#8220;se le riforme delle pensioni degli anni &#8217;90 hanno garantito la sostenibilita&#8217; finanziaria a medio termine del sistema, oggi preoccupa il costo sociale della riduzione delle tutele per le generazioni future&#8221;. Infatti, spiega l&#8217;indagine, &#8220;a fronte di un tasso di sostituzione del 72,7% calcolato per il 2010, nel 2040 i lavoratori dipendenti beneficeranno di una pensione pari a poco pi\u00f9 del 60% dell&#8217;ultima retribuzione (andando in pensione a 67 anni con 37 anni di contributi), mentre gli autonomi vedranno ridursi il tasso fino a meno del 40% (a 68 anni con 38 anni di contributi)&#8221;.<\/p>\n<p>Fonnte: www.ansa.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il 42% dei giovani (25-34 anni) lavoratori dipendenti di oggi andra&#8217; in pensione intorno al 2050 con meno di 1.000 euro al mese. E&#8217; quanto emerge dai risultati del primo anno di lavoro del progetto &#8216;Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali&#8217; di Censis e Unipol. La ricerca &#8211; sulla base di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,4,5,6,7,8],"tags":[183,185,184,163,182,46],"class_list":["post-169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-assicurativo","category-attualita","category-economia","category-finanza","category-lavoro","category-previdenza","tag-assicurazione","tag-censis","tag-contributi","tag-giovani","tag-lavoratori","tag-pensione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiomassimolotti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}