
Per la Cassazione è pienamente valido il recesso dell’assicurato da una polizza di durata pluriennale sulla base del decreto Bersani del 2007.
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Condominio: infiltrazione d’acqua dal terrazzo, ecco chi paga i danni.

Polizze vita: la Cassazione interviene sul quantum degli eredi beneficiari.

D’ora in avanti le compagnie di assicurazione dovranno prestare maggiore attenzione alla liquidazione delle prestazioni in caso di decesso delle polizze vita, dovendosi attenere alle regole civilistiche dettate in materia successoria, in mancanza di espresse indicazioni di diverso tenore da parte dei contraente.
Esenzione TARSU sui Garages: per la Cassazione è onere del contribuente.

Ai fini della TARSU, il garage può essere escluso dall’assoggettamento alla tassa solo se il contribuente abbia indicato nella dichiarazione originaria (o in quella di variazione) le obiettive condizioni di inutizzabilità comprovata da idonea documentazione.
Successione ereditaria: per la Cassazione rilevano le quote ricevute in donazione prima della successione legittima.

Successione ereditaria: ai fini della determinazione della legittima rilevano anche le donazioni anteriori alla sorgere della qualità di erede legittimario, così il figlio può chiedere la riduzione delle donazioni anteriori alla sua nascita e il coniuge la riduzione delle donazioni precedenti rispetto al matrimonio.
Cartelle equitalia: la Corte di Cassazione si esprime sulla prescrizione.

Non tutti i crediti vantati da Equitalia si prescrivono in 10 anni. In alcune ipotesi, infatti, il termine può essere ridotto a 5 anni, purchè originati da atti non definitivi. Pertanto, il termine ordinario di 10 anni si applica solamente alle cartelle che derivano da accertamenti divenuti irrevocabili, o perché non impugnati né pagati dal contribuente, o a seguito di sentenza passata in giudicato.
Tassa sui rifiuti: decadenza entro un anno se il Comune procede con ruolo.

In tema di tassa sui rifiuti, se il Comune sceglie il sistema di riscossione tramite ruolo deve applicare il termine annuale di decadenza espressamente previsto per tale modalità di riscossione dall’art.72 del d.Lgs. n.507 del 1993.
Conseguentemente l’ente locale non può invocare il diverso e più lungo termine di decadenza triennale previsto dall’art.1, co.163 e 171, della legge n.296 del 2006 soltanto per la riscossione coattiva dei tributi locali a mezzo di titolo esecutivo.
Rumori condominiali: per la Cassazione valida la testimonianza degli altri condomini.

A volte dimostrare il superamento della normale tollerabilità dei rumori provenienti da un appartamento non è così difficile: possono infatti risultare sufficienti anche le sole testimonianze degli altri condomini, senza che diventi indispensabile nominare un consulente tecnico che effettui particolari accertamenti.
Studi di settore: la Cassazione sui contribuenti che svolgono un altro lavoro.

Nell’ipotesi in cui il contribuente – professionista svolga anche un altro lavoro, i cui proventi sono peraltro ampiamente comprovati da quanto riportato nelle dichiarazioni fiscali, l’Ufficio non può applicare lo studio di settore corrispondente ma deve tenere in considerazione la diminuzione del reddito professionale verificatasi proprio in dipendenza di tale circostanza di fatto. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 2623 del 10/02/2016 (riportata sotto).
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